Quella contro il vicino rumoroso sembra essere una guerra persa. Richiami, diffide e perfino intimazioni formali da parte dell’autorità giudiziaria spesso non servono a restituire la tranquillità a chi l’ha persa a causa del vicino che sembra essere indemoniato.
Le cose sono anche peggiori quando a dare fastidio non è una persona o una famiglia, bensì un esercizio commerciale, come ad esempio un pub. Schiamazzi, pub e movida: quando c’è disturbo della quiete pubblica?
La Corte di Cassazione Penale (4 febbraio 2022 n. 3952) è tornata recentemente sulla questione, confermando un principio oramai più che consolidato: per aversi il reato di disturbo della quiete pubblica è sufficiente che detto disturbo venga arrecato a un gruppo indeterminato di persone e non solo a un singolo, anche se raccolte in un ambito ristretto, come, ad esempio in un condominio.
La pronuncia è degna di rilievo non tanto per essersi posta nel solco tracciato dalla precedente giurisprudenza, ma per l’importanza che è stata attribuita ai rilievi tecnici effettuati dall’Arpa. Analizziamo dunque questa sentenza, che consentirà di comprendere quando c’è disturbo della quiete pubblica in caso di schiamazzi, pub e movida.
Fonte: https://www.condominioweb.com/schiamazzi-pub-e-movida-quando-ce-disturbo-della-quiete-pubblica.19018